Eduardo Estatico

Chi sono

 

Eduardo

Sembrerà banale ma sono state le mie nonne a farmi muovere i primi passi nelle cucine. Fin dalla fine degli anni ‘80, con pazienza ed affetto le mie due principesse, mi hanno fatto capire che i fornelli sarebbero stati il centro del mio mondo professionale e non solo. Nato nel 1985, sono cresciuto tra i sapori e i colori della mia terra, la Campania, girando molto per cercare di conoscere il più possibile le tradizioni della mia terra natale.

E’ stata la mia grande curiosità a spingermi verso l’iscrizione all’ALMA. Ed è stato il Maestro Luciano Tona a trasformarmi in un cuoco vero e proprio, insegnandomi innanzitutto l’umiltà, il rispetto e l’importanza della fratellanza e della coerenza intellettuale.

Molto giovane mi sono trasferito Oltreoceano, precisamente a Philadelphia, nella cucina dell’adorato “Caruso”. Rientrato in Italia, ho vissuto esperienze formative fondamentali prima a “La Peca” di Lonigo, 2 Stelle Michelin, poi al ristorante “Casa del Nonno 13” a Mercato San Severino, 1 Stella Michelin. Altra esperienza per me illuminante è stata quella realizzata all’interno del “Sin” del Hotel Boscolo Aleph di Roma.

E’ nel 2012 che faccio del “JKitchen” di Capri la mia casa. Lo splendido ristorante dell’hotel JK Place (5 Stelle Lusso) è lo scenario dei miei “viaggi nel piatto” del mio modo di esprimermi tramite l’architettura dei piatti e l’assemblaggio di sapori.

Faccio parte dell’associazione CHIC, Charming Italian Chef.

Dal novembre 2017 sono il consulente per la cucina e la gestione del ristorante “Pinturicchio 40” di Roma, piccola oasi campana in una delle zone più interessanti della Capitale.

Ingrediente preferito? Le fragole

La mia filosofia

Il ristorante è un po’ come un teatro, la cucina il mio retropalco.

Per i miei piatti traggo spesso ispirazione dalla grande passione che ho per Eduardo De Filippo e per la tradizione a me più cara, quella campana. E’ infatti nella reinterpretazione che i miei piatti prendono forma e colori, per rendere omaggio alla mia terra e ai sapori della mia infanzia. Nella mia cucina ci sono tantissimi ricordi, molto studio, ore di sudore ai fornelli alla ricerca della cottura perfetta e un’infinità di influenze ed ispirazioni.

Gioco con la stagionalità e la genuinità dei prodotti del mio territorio, scegliendo materie prime di qualità

  • "Provo una profonda ammirazione per il classico, senza il quale, a mio modesto parere, non si potrebbe interpretare una cucina moderna o contemporanea."

Dicono di me

Non stupisce che la sua cucina riesca a fondere tradizione e innovazione, memoria mediterranea e tocchi internazionali.

Charming Italian Chef